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Lisa Sotilis, da De Chirico a Wharol una vita tra dipinti, gioielli e artisti

 
La Grecia, una terra di sole e colori che non può averla lasciata inalterata. Certo. I modelli e le visioni della classicità per me sono sempre stati fondanti. Gli auspici solari della mia terra sono stati fondamentali. Tutta l’ispirazione mediterranea, la Grecia, quindi, ma anche l’Italia, dove sono venuta per la prima volta a quindici anni. Una delle prime città che ho visitato è stata proprio Urbino, una città favolosa che mi ha trasmesso un’elettricità positiva.

Una carriera iniziata prestissimo, che ha incrociato i mostri sacri dell’arte del Ventesimo secolo. Sì la mia carriera è iniziata molto presto e, in un certo senso, ho avuto la strada spianata. Già da piccola in Grecia ho vinto molti premi con le mie opere e poi a Berlino, a sedici anni, la svolta.

E una serie di incontri con uomini straordinari. Nureyev per esempio, per il quale ha anche disegnato dei gioielli. Sì, Rudolph veniva spesso a casa mia a Milano. Era una persona molto particolare, sensibile. Dopo i suoi spettacoli amava venire da me per rilassarsi. Si metteva in pantofole, suonava il pianoforte, giocava coi miei molti cani. Una volta si è anche mascherato da Salomè, coi miei gioielli e i miei vestiti, e ha inscenato uno spettacolino atteggiandosi da diva. Era una persona eccezionale.

La sua dimora milanese era un ricettacolo di artisti. Sì, erano gli anni settanta, un’esplosione di creatività e di energie positive. Sono passati tutti dalla mia casa in via Dante. Magritte era una persona di una modestia impressionante. Una volta a casa mia, con sua moglie Georgette, l’ho chiamato maestro e lui (la Sotilis inizia a riportare, parola per parola, il discorso di Magritte in perfetto francese. Nda) ha detto che l’unico artista che poteva fregiarsi di questo nome era Giorgio De Chirico. Si rende conto che persona modesta?

Sì, incredibile. Come tutta la sua vita e la sterminata aneddottistica. Mi parli di De Chirico. Lei è stata la sua unica assistente.
 

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[2009-05-03]
 
 
 
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